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NEWS

28/10/2013

Google: una promessa violata?

Il motore di ricerca conduce esperimenti per mostrare banner direttamente sulle pagine dei risultati

La promessa, dai toni solenni, espressa agli utenti del web in occasione di una partnership commerciale con AOL risale al 2005:

"There will be no banner ads on the Google homepage or web search results pages. There will not be crazy, flashy, graphical doodads flying and popping up all over the Google site. Ever."

Frase che tradotta sommariamente significa:

"Non ci sarà nessun banner sulla home page di Google o nelle pagine dei risultati. Non ci saranno folli e appariscenti grafiche volanti che dilagano in tutto il sito di Google. Mai."

Invece, da un tweet del 23 ottobre lanciato dal profilo di una nascitura applicazione pensata per facilitare le piccole e medie imprese nelle attività di marketing digitale locale, scopriamo che Google sta facendo dei test per inserire un banner pubblicitario nelle Serp:



Google finora ha confermato che si tratta di un piccolo test limitato agli Stati Uniti, che coinvolge al momento 30 possibili investitori e incide in meno del 5% delle ricerche su scala nazionale. Minimizzando viene descritto come uno tra i circa 20.000 test che vengono svolti ogni anno dallo staff del motore di ricerca.

Quello che si teme di più nell'ambiente è che questa mossa possa aggiungersi ai due anni di profonde modifiche al motore di ricerca che ci consegnano una situazione in cui i grandi marchi vengono privilegiati nelle ricerche a dispetto dei migliori siti, aprendo la discussione su quale sia il concetto di "migliore serp per gli utenti" applicato da Google.

Sembra non così lontano il momento in cui, per fare un esempio, a una ricerca "bibita gassata" non compariranno più in testa i risultati provenienti da Wikipedia o siti informativi relativi alla parola chiave ed alla sua definizione, bensì direttamente un banner di una delle bibite gassate più popolari al mondo.

Non ci resta che sorridere, aspettando se il test darà i frutti sperati e diventerà realtà tra qualche tempo, segnalando uno tra i commenti più divertenti all'articolo che ha per primo diffuso la notizia:
 
"I think it’s a great idea, it’ll give the people from the NSA shopping ideas for the Holidays. Less time to look at my emails."

 

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